Attentato in un asilo nido in Cina

Esplosione in un asilo nido in Cina Esplosione in un asilo nido in Cina

La deflagrazione ha causato 7 morti e 60 feriti

Il fatto è accaduto ieri in un asilo nido nella città di Fengxian, nella provincia di Jangsu a 600 km da Shangai. Erano da poco passate le 17 quando si è verificata una forte esplosione all'entrata dell'asilo nido, a quell'ora pieno di bambini. Secondo quanto riportato oggi dalla televisione statale CCTV sono morte due persone sul colpo mentre altre 5 sono state trasportate di urgenza all'ospedale della città, ricoverati in reparto di rianimazione. L'esplosione è avvenuta proprio nel momento in cui i bambini stavano uscendo per ricongiungersi alle proprie famiglie, mentre altri aspettavano i propri genitori.

Tra le vittime ci sono dei bambini. Le immagini diffuse dalla stampa ufficiale cinese descrivono una scena caotica, con bambini ed accompagnatori a terra o seduti, alcuni di essi feriti e con i vestiti stracciati. Sono stati girati dei video pochi istanti dopo l'accaduto, ed in uno di questi si sentono le grida dei cittadini che chiedono aiuto ai passanti, implorandoli di chiamare al telefono i soccorsi, mentre alcuni feriti cercano di risollevarsi per trovare riparo, storditi dalla forte deflagrazione. Inoltre la televisione CCTV ha pubblicato immagini di un medico che presta le prime cure ad un bambino sdraiato su una barella apparentemente privo di vita. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto bambini ed adulti volare per vari metri a causa della tremenda deflagrazione, mentre non ci sarebbero vittime tra gli insegnanti. 

Le cause dell'esplosione

Inizialmente si era pensato che a scatenare l'inferno fosse stata ad una bombola di gas , ma da indagini approfondite è emerso che a causare l'eplosione è stato un ordigno artiginale posto proprio all'entrata dell'asilo nido. A piazzare la bomba artigianale è stato un ragazzo di 22 anni morto nella deflagrazione con problemi psichici. Secondo le ricostruzioni degli investigatori il ragazzo ha affittato una stanza nei pressi della scuola. Sui muri della stanza sono state trovate scritte con frasi sconnesse e parole come "muori" e "distruggi". Sempre all'interno della stanza la polizia ha rinvenuto materiale per la fabbricazione di esplosivi. Molti dei feriti si trovano in ospedale, alcuni in gravi condizioni ricoverati in terapia intensiva. Emerge inoltre un particolare che potrebbe dare la svolta alle indagini: infatti nella scuola era stato avviato un programma israeliano per insegnare ai bambini a pensare come quelli ebrei, frutto della collaborazione tra i governi della Cina e Israele.

 

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