Donna partorisce sulla A12 nella piazzola di un autogrill

Donna partorisce nella piazzola di un autogrill Donna partorisce nella piazzola di un autogrill

La donna, ex ostetrica, moglie dell’ex consigliere Bonni, fa nascere la sua Teresa all’autogrill di Santo Stefano. Aiutata da sconosciuti

È stata più veloce del papà, l'ex consigliere comunale di Carrara Federico Bonni, che stava sfrecciando in autostrada per raggiungere l'ospedale più vicino. Ed è stata più veloce anche dall'ambulanza che, fatta la telefonata alla prima sosta, è arrivata dopo appena 15 minuti. Complice una super-mamma come Elisa Dell'Orto, che da brava ex ostetrica ha saputo gestire con professionalità e coraggio la situazione, la piccola Teresa è venuta al mondo nella piazzola dell'autogrill di Santo Stefano Magra.
L'ex consigliere grillino si trovava con la famiglia in vacanza a Zum Zeri. La moglie Elisa era in attesa della secondogenita, Teresa. Il parto era previsto per il 12 agosto e dopo l'ultimo monitoraggio, sabato scorso, i medici avevano autorizzato la donna a partire per la Lunigiana alla ricerca di un po' di fresco. Nel primo pomeriggio di lunedì 7 sono iniziate le prime, deboli contrazioni. Nè il nonno medico né la mamma ex ostetrica pensavano che quei “doloretti” fossero l'avvisaglia di un parto imminente.
«Siamo partiti per scrupolo, con grande calma. Luigi, il nostro primogenito ci aveva fatto aspettare qualche giorno rispetto alla data prevista e il parto non doveva avvenire prima del 12 agosto» racconta il papà. Il viaggio della famigliola è filato liscio fino a poco dopo l'ingresso in autostrada: «Non abbiamo pensato di andare all'Ospedale di Pontremoli perché fino a quel momento la situazione era molto tranquilla: quel presidio è sprovvisto di un punto nascite e noi eravamo convinti di avere il tempo di raggiungere il Noa», riferisce Bonni.
Arrivata ad Aulla però Teresa ha deciso che di stare in auto non aveva davvero più voglia. «Improvvisamente le contrazioni sono diventate più frequenti e intense e la sacca si è rotta» racconta l'ex consigliere che confessa di essere riuscito a mantenere la calma solo grazie alla freddezza della moglie. «Elisa è ostetrica e mi spiegava momento per momento quello che stava succedendo. Questo mi ha aiutato molto anche se stare al volante con tua moglie a fianco che sta per partorire non è certo semplice», ammette. Dopo pochi chilometri il colpo di scena: «Federico, dobbiamo fermarci, la bimba vuole nascere», ha detto la super mamma al marito che ha prontamente imboccato l'uscita per l'Autogrill più vicino, quello di Santo Stefano.
«Mi sono fermato, ho chiamato il118. Mi hanno passato tre operatori, mentre io gridavo “Mia figlia sta per nascere, mia figlia sta per nascere”» racconta ancora. Con il terzo e ultimo operatore l'ex consigliere si è trovato a dover “cambiare versione”: «Mandate subito un'ambulanza. Mia moglie ha appena dato alla luce mia figlia. Siamo all'autogrill di Santo Stefano Magra». Sì perché mentre lui era al telefono per chiamare i soccorritori, Elisa ha aperto lo sportello dell'auto, è scesa e, in piedi nel piazzale, ha dato alla luce la piccola Teresa. Ad aiutarla solo una coppia di sconosciuti, con una bambina piccola al seguito: «Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di ringraziarli e di presentarci. Ricordo che lui si chiamava Alfonso e aveva una bimba di nome Gaia. Ma il nome di sua moglie, la donna che per prima ha preso mia figlia appena nata, non lo conosco», racconta ancora emozionato Bonni.
Nata la bimba, la super mamma si è riadagiata in auto sugli asciugamani che aveva portato in vista del ricovero in Ospedale: «Teresa è stata davvero straordinaria, sapeva esattamente cosa fare e quindi non ha tagliato il cordone ombelicale» riferisce ancora il papà. Di lì a un quarto d'ora, all'autogrill è arrivata l'autoambulanza che ha portato Elisa e Teresa all'Ospedale delle Apuane.
Papà Federico le ha seguite trafelato in auto. Ma nonostante la straordinaria avventura, non ha perso la voglia di fare battute. Commentando la rocambolesca nascita della figlia, da buon grillino ha dichiarato: «Beh, il mio sindaco, Francesco De Pasquale, l'aveva detto appena eletto che non si può nascere solo a Massa». Una risata liberatoria, al termine di un'avventura dal lieto fine.

 

(fonte: il Tirreno)

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