Migranti, il sindaco di Riace indagato dalla Guardia di Finanza

E' stato raggiunto da un avviso di garanzia da parte della Guardia di Finanza

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Il sindaco di Riace indagato per truffa e concussione

Pesanti accuse verso il sindaco di Riace, concussione e truffa aggravata

Riace è il paese simbolo dell’accoglienza ai migranti che quotidianamente sbarcano sulle coste della nostra penisola. Il sindaco della città, Domenico Lucano è indagato dalla procura di Locri per abuso d’ufficio, concussione e truffa aggravata a causa del conseguimento di erogazioni pubbliche in relazione alla gestione del sistema di accoglienza. Insieme al sindaco è indagato anche il presidente dell’associazione “Città Futura- Don Pino Puglisi”, Fernando Antonio Capone, al quale è stato notificato l’avviso di garanzia da parte della Guardia di Finanza che ha acquisito gli atti di ufficio per le indagini.

Il sindaco Lucano ha dichiarato di essere sconcertato da tali accuse, ed ha affermato che le accuse nei suoi confronti sono ridicole poiché non possiede nessun bene nascosto, rendendosi disponibile ai controlli dovuti negli uffici del comune di Riace. Proprio pochi giorni fa il sindaco era andato a Roma per risolvere i problemi al Viminale ed alla prefettura per il sostegno finanziario fornito per l’esperienza del bonus e delle forze lavoro. Proprio grazie alla sua attività in favore dell’accoglienza ai migranti Lucano era stato inserito dalla rivista Fortune al 40 esimo posto tra le personalità più influenti nel mondo.

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